autostima

Come riconoscere il disturbo narcisistico di personalita’: criteri e caratteristiche diagnostiche

e739b71f84d5b2363e9e891dc9af2d6f

 

Roma 24 ottobre 2016

 

A cura del dott. Marco Salerno psicologo psicoterapeuta a Roma

 

Il tema del narcisismo e’  uno degli argomenti piu’ sentiti e diffusi in questo periodo storico, probabilmente a causa di una maggiore consapevolezza del disagio psichico e della possibilita’ di confrontarsi con persone che vivono esperienze simili alla propria e a un piu’ facile accesso a letture sul tema. Inoltre finalmente si e’ in grado di dare un nome ad un fenomeno sempre esistito ma non semplice da identificare. Spesso si parla di narcisismo anche impropriamente, in una ottica colpevolizzante, dimenticando che chi e’ ha il disturbo narcisistico di personalita’ e’ una persona che presenta anche un alto grado di sofferenza emotiva. Con questa affermazione non voglio dare adito a giustificazioni di sorta per chi adotta un comportamento spesso distruttivo e manipolativo nei confronti di chi incappa sul loro cammino ma solo fornire alcuni stimoli di riflessione per responsabilizzarsi nella scelta delle persone con cui intrecciare relazioni e adottare una serie di accorgimenti protettivi. Per facilitare il riconoscimento del disturbo narcisistico e’ utile conoscere i criteri diagnostici che consentono di identificarlo, facendo riferimento al DSM 5, manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali.

leggi tutto…

Liberarsi dalla paura dell’abbandono

Daniele

a cura del dott. Marco Salerno psicologo psicoterapeuta a Roma

 

Roma 26 Maggio 2016

 

La paura dell’abbandono e’ una delle cause principale che impedisce ad un dipendete affettivo di mettere fine ad una relazione fortemente sofferente in cui si sente intrappolato ma di cui non riesce a fare  ameno. La paura dell’abbandono origina da esperienze disfunzionali sperimentate nella propria infanzia, durante le quali un bambino e’ trattato non come una persona ma come un oggetto, per cui impara a proprie spese che  per ricevere affetto deve necessariamente adattarsi alle richieste delle figure affettivamente significative. Alla base di questi vissuti vi e’ un processo logico secondo il quale il dipendente non crede di valere mai abbastanza come gli altri ma di dover fare sempre di tutto per fari apprezzare e voler bene. Sperimenta in modo ripetuto relazioni, di coppia, amicizia, lavoro, ecc. in cui rivive continuamente la paura dell’abbandono ma non riesce a costruire relazioni diverse da queste. Desidera con tutte le sue forze una relazione stabile e paritaria ma allo stesso tempo ha paura di viverla poiche’ il timore di sperimentare un nuovo rifiuto lo spinge a scegliere situazioni in cui non rischia di sentirsi abbandonato ma dove deve impegnarsi con tutto se stesso per farsi amare anche da chi non lo vuole. La smisurata paura dell’abbandono si accompagna a una profonda collera repressa e ad una rabbia che non ha mai potuto manifestarsi per una perdita nella propria infanzia, per una persona cara o amata che non c’e’piu’. Il meccanismo che il dipendente affettivo mette in atto per sopravvivere alla paura dell’abbandono e’ quello di cercare in altri cio’ che manca dentro di lui/lei.

leggi tutto…

Imparare a dire NO! Strategie per sviluppare l’autostima e non farsi piu’ mettere i piedi in testa

imparare-a-dire-no-le-cose-che-esasperano-gli-italiani_159138_bigRoma 23 dicembre 2015

 

A cura del dott. Marco Salerno

 

Vivere la vita pienamente non e’ una condizione che puo’ essere rimandata nel tempo ma deve  essere vissuta nel presente anche a costo di pronunciare qualche no. Ma quanto e’ difficile dire un “no”sentito, autentico e consapevole?
Per molte persone sembra che sia un passo a volte irraggiungibile anche se il prezzo da pagare e’ quello di star male. Perche’ ogni volta che pronunciamo un “si” quando invece vogliamo dire “no” chiudiamo una parte di noi in una scatola senza dare ascolto a quella voce che invece fa di tutto per farsi sentire e pronunciare il fatidico “no”. L’affermazione di se’ implica essere autentici e allinearsi ai propri bisogni, il che non vuol dire essere egoisti o egoreferenziali ma prendere il coraggio a quattro mani e nel rispetto degli altri, assumersi la responsabilita’ delle proprie scelte. Spesso le persone  presentano grosse difficolta’ nel declinare una richiesta e tendono a  spegnersi lentamente, a forza di negare i propri bisogni piu’ profondi.
Paradossalmente quando temiamo che il darci il permesso di essere noi stessi possa compromettere le nostre relazioni, e’ proprio grazie a questo comportamento che le preserviamo e ne  garantiamo la “sanita’”. Le relazioni sane  sono costituite da individui che dialogano in modo chiaro e diretto, hanno la possibilita’ di pronunciare un “no” pur non vivendolo come un rifiuto e non calibrano i loro bisogni in funzione al grado di accettazione di chi li circonda. Annullare se’ stessi di fronte all’altro genera negativita’ e stanchezza che a lungo andare determinera’ l’insorgere di malattie o nella migliore delle ipotesi compromette le relazioni.

leggi tutto…

La condanna di non saper ricevere amore. Intervista al Dott. Marco Salerno

thumb-Resized-YE4PW-ed82d363fd4575ef2ad8e13029756fb3

Giovedi’ 10 dicembre 2011

 

Carissimi Amici, Carissime Amiche, ho spesso affrontato il tema dell’amore non corrisposto, tuttavia, oggi, con Il Dott. Marco Salerno – Psicologo e Psicoterapeuta – esaminiamo una condizione meno “proclamata”, ma di vitale importanza: non saper ricevere amore.
La sensazione di sentirsi rifiutati, sia essa constatabile o solo percepita -non fa molta differenza – conduce alla chiusura, alla mancanza di autostima, creando un circolo vizioso che porta l’individuo ad una drammatica conclusione: “non sono amato perché non sono degno di amore”, seguito dall’altrettanto catastrofico pensiero “io non valgo nulla”. Da qui nasce la diffidenza verso chi gli manifesta amore: chi non ama se stesso, ben difficilmente può credere che possano amarlo gli altri. Coerente con tale stato di autosvalutazione, recepire, stupiti ed increduli,  come falsità le amorevoli esternazioni rivoltegli.

leggi tutto…

GRUPPO DI SOSTEGNO PSICOLOGICO A ROMA PER MIGLIORARE LA PROPRIA AUTOSTIMA E COSTRUIRE RELAZIONI AFFETTIVE SODDISFACENTI

untitled

Che cosa è l’autostima: è la valutazione che una persona ha di se’, delle proprie capacità e del modo di stare al mondo; è il senso di auto accettazione, un atteggiamento positivo verso se stessi e l’intima consapevolezza del proprio valore. Stimare se stessi significa non mettere in discussione la propria importanza ed essere capaci di assumersi la responsabilità delle proprie scelte e stabilire un rapporto costruttivo con gli altri.

 

Perché partecipare ad un corso sull’autostima:  Hai scarsa fiducia in te stesso? Hai difficoltà ad ascoltarti e ad individuare obiettivi realistici e coerenti con le tue aspirazioni? Ricerchi l’approvazione degli altri  e i tuo umore dipende da chi ti sta vicino? Riconosci di non metterti spesso in gioco e di rischiare? Provi spesso ansia e i tuo umore cambia velocemente durante la giornata? Non riesci ad esprimere le tue emozioni per paura di essere giudicato? Se la risposta a queste domande è affermativa questo corso fa al caso tuo!

 

Un sano livello di autostima è la premessa fondamentale per ri-trovare il proprio benessere psico-fisico, per diventare consapevoli dei propri bisogni ed imparare a soddisfarli, liberi dalle paure e da sensi di colpa. Stare bene con se stessi è una condizione necessaria ed indispensabile per vivere con consapevolezza la propria vita e per sviluppare relazioni affettive soddisfacenti. Avere fiducia in sé e migliorare la propria autostima consente di fare scelte consapevoli e volontarie nel rispetto della propria persona in linea con i propri obiettivi e di sviluppare relazioni chiare, assertive e paritarie.

 

Obiettivi del corso: lo scopo del ciclo di seminari teorico esperienziali è quello di guidare i partecipanti verso il riconoscimento dei propri bisogni ed emozioni, la consapevolezza della stima di sé e l’auto accettazione. Si propone di individuare le convinzioni e i pensieri che impediscono di fare scelte in linea con i propri desideri più profondi, di imparare a dire di “no” ed esprimere i propri sentimenti positivi e negativi senza sentirsi in colpa. Inoltre si acquisirà la capacità di mettere dei limiti, di sviluppare un comportamento assertivo, di chiedere aiuto e di perdonarsi.

 

Struttura del corso
 
Il corso è composto dai seguenti 8 incontri:
  1. Autostima: vincere la voce critica interiore, smettere di giudicare negativamente se stessi e sviluppare strategie positive per accrescere l’autostima. 18 marzo 2015
  2. I pensieri negativi che minano l’autostima: riconoscere le modalità di pensiero negative che minano l’autostima. 1 aprile 2015
  3. Imparare a dire di no: sviluppare l’autoefficacia, riconoscere il diritto di dire no, di mettere dei limiti e di cambiare idea nel rispetto dei propri valori, pensieri ed emozioni. 15 aprile 2015
  4. Esprimere e riconoscere le emozioni: contattare le emozioni e riconoscere i sentimenti, contrapporre l’espressione alla repressione emotiva, abbandonare il controllo della ragione e dar libero spazio all’emotività per trovare un equilibrio tra ragione e sentimento. 29 aprile 2015
  5. Dipendenza affettiva: quando l’amore diventa una malattia. 13 maggio 2015
  6. Manipolazione affettiva: riconoscere e liberarsi da un manipolatore affettivo. 27 maggio 2015
  7. Affrontare la paura del rifiuto: distinguere la paura di amare dalla convinzione di non essere degni d’amore. 10 giugno
  8. Imparare a stabilire relazioni affettive soddisfacenti: i 10 passi per costruire una relazione di coppia appagante. 24 giugno   
QUANDO: il corso teorico esperienziale si svolgerà il mercoledi ogni due settimane a partire dal 18 marzo 2015  dalle ore 19.00 alle 20.30
DOVE: Roma EUR, presso Studio di Psicologia in Via Divisione Torino 29 metro B Laurentina
COSTO: il costo di ogni incontro è di € 50. La partecipazione e’ da intendersi al numero totale (8) degli incontri.
CONDUTTORI DEI GRUPPI:

 

 

Dott. Marco Salerno, psicologo e psicoterapeuta a orientamento umanistico integrato
Sito web: www.dottmarcosalerno.com

 

Dott.ssa Ilaria Monticone, psicologa e psicoterapeuta a orientamento umanistico integrato
COME ISCRIVERSI CORSO: inviare una mail di richiesta a uno dei seguenti indirizzi di posta elettronica:

 

dottmarcosalerno@gmail.com             ilaria_monticone@hotmail.com
o telefonare ai seguenti numeri di telefono:  3474661496   3495311411
1 2  Scroll to top