RICONOSCERE LA MANIPOLAZIONE AFFETTIVA E LIBERARSI DALLA DIPENDENZA AFFETTIVA: GRUPPI DI AIUTO A ROMA E PERCORSI INDIVIDUALI ON LINE

CHI E’ IL MANIPOLATORE AFFETTIVO:

può essere il partner, o un familiare, un amico, un collega di lavoro che “utilizza” il bisogno di affetto della propria vittima suscitando in lei il senso di colpa, criticandola e aggredendola costantemente quando le sue richieste non vengono soddisfatte. Questo comportamento alla lunga scardina l’autostima della vittima, la quale si sente sempre meno adatta e degna di essere amata. Le conseguenze di questa spirale distruttiva sono devastanti per il dipendente affettivo che sviluppa una serie di sintomi, sia psicologici sia fisici come aggressività, ansia, paura della solitudine, tristezza, emicranie, disturbi digestivi, mancanza di appetito, disturbi del sonno, attacchi di panico e rabbia incontrollata.

Il manipolatore affettivo è una personalità patologica che si nutre della vitalità e delle emozione delle sue vittime. Le svuota gradualmente di ogni energia fino a farle sentire sbagliate e oppresse dopo aver perpetrato azioni continue di disprezzo, di critica, di ricatti alternandoli a momenti caratterizzati da un forte desiderio di relazione, ricercati solo quando gli sono utili. Tende a passare per vittima e ad attribuire sempre la causa dei suoi errori ad altri, senza mai assumersene la responsabilità. Nelle discussioni non accetta il rifiuto e vuole avere l’ultima parola a costo di cambiare repentinamente opinione e di mentire per deformare la realtà a suo uso e consumo. Chi diventa preda di un vampiro affettivo non riconosce il pericolo ed è bisognoso di ricevere l’approvazione altrui  per le proprie scelte. Di solito le vittime preferite sono le persone che non hanno molta fiducia in sé e si adeguano sempre alle esterne non rispettando i propri bisogni ma aspettando che qualcuno li riconosca. Non dimentichiamoci mai che volere bene presuppone volersi bene, vivendo per se stessi e non essere unicamente attenti al benessere altrui, altrimenti si diventa facilmente l’oggetto del bisogno di un manipolatore.

CHE COSA E’ LA DIPENDENZA AFFETTIVA:

le persone affette da dipendenza affettiva sono terrorizzate dal perdere chi amano, poiché lo considerano l’unica persona che può donare loro amore e affetto.  I dipendenti affettivi chiedono amore a chi non lo sa dare, dedicano la loro vita a soddisfare le richieste del manipolatore e rinunciano a ogni bisogno e desiderio pur di essere amati. La relazione che si instaura tra dipendete e manipolatore affettivo è un circolo vizioso che può essere interrotto solo quando il dipendente affettivo recupera l’autostima, inizia ad ascoltare le proprie emozioni e soprattutto impara a sentirsi finalmente una persona degna di essere amata che non ha bisogno di elemosinare amore. L’esperienza della manipolazione affettiva devasta chi la vive che si sente sempre meno adeguato e capace di affrontare la vita, facendo dipendere il proprio valore dal giudizio del manipolatore.

SINTOMI DIPENDENZA AFFETTIVA:

La dipendenza affettiva e’ una condizione psicologica riconducibile ad un particolare quadro psicofisico e a determinate condizioni emotivo familiari che contribuiscono a mantenerla e ad alimentarla. Qui di seguito sono elencate quattordici caratteristiche che connotano la dipendenza affettiva, utili per riconoscere se ne si e’ affetti.

1) Provenire da un contesto familiare disfunzionale dove i bisogni di intimita’ e di amore non sono stati presi in considerazione dalle figure di riferimento

2) Soddisfare i propri bisogni di amore e di riconoscimento solo attraverso la cura del partner

3) Scegliere uomini o donne che appaiono bisognosi di aiuto e cercare di aiutarli e salvarli attraverso il proprio amore

4) Avere una profonda paura dell’abbandono e fare qualunque cosa per evitarlo

5) Farsi carico dei bisogni del proprio partner per averlo vicino, come supportarlo finanziariamente, cercargli lavoro, accudire esclusivamente i figli

6) La mancanza di amore durante l’infanzia che, producendo una condizione di vuoto emotivo interno, si cerca di compensare compiacendo il partner

7) Assumersi la maggior parte della responsabilita’ per ogni problema o fallimento della propria unione, non attribuendone alcuna al partner

8) Un basso livello di autostima

9) Il comportamento altruistico che e’ di solito un tentativo velato di controllare il proprio partner trasformandolo nel modello che dovrebbe essere

10) Inclinazione a compensare il vuoto affettivo interiore attraverso un’ulteriore dipendenza da droghe, cibo, alcool, ecc

11) Non vivere la relazione nel qui ed ora ma fantasticare di cambiare il proprio partner trasformandolo nel modello che dovrebbe essere

12) Incapacita’ di distogliere l’attenzione dal proprio mondo interiore e dalle proprie sofferenze concentrandosi esclusivamente sulle difficolta’ della relazione in corso

13) Bassa propensione a conoscere persone disponibili, affettuose e che si prendono cura di loro poiche’ le trovano noiose, preferendo rapporti confusi ed instabili attraverso cui sentirsi “vivi”

14) Stato di apatia, assenza di motivazione dovuto al mancato soddisfacimento dei propri bisogni affettivi

OBIETTIVO:

l’obiettivo del percorso di gruppo e di quello individuale on line è quello di dare ai partecipanti l’opportunita’ di condividere i loro vissuti  con chi ha sperimentato le  stesse esperienze per non sentirsi piu’ soli e di:
– trasmettere le conoscenze per comprendere i meccanismi della manipolazione e della dipendenza affettiva
–  fornire gli strumenti pratici per difendersi da un manipolatore affettivo
–  promuovere nuove modalità di comportamento per riconoscere il manipolatore affettivo e tenerlo a distanza
– scoprire le motivazioni alla base della dipendenza affettiva  che conducono inconsapevolmente ad avvicinarsi ad un manipolatore
– sperimentare attraverso simulazioni, esercitazioni guidate e giochi psicologici nuove modalità di relazione  e recuperare la fiducia in sé e l’autostima, consapevoli di essere capaci di agire e  liberi di  scegliere
– apprendere che una relazione sana e stabile si fonda sulla capacità di rispettarsi e di prendersi un tempo per imparare ad amarsi e farsi amare per quello che si e’ veramente e non per quello che gli altri si aspettano da noi.
Per ricevere informazioni scrivere a: dottmarcosalerno@gmail.com o telefonare al 3474661496

3 Responses to RICONOSCERE LA MANIPOLAZIONE AFFETTIVA E LIBERARSI DALLA DIPENDENZA AFFETTIVA: GRUPPI DI AIUTO A ROMA E PERCORSI INDIVIDUALI ON LINE
  1. Gaia Rispondi

    Vorrei leggere qualcosa sui narcisisti,manipolar affettiva,come uscirne…ma ancor più vorrei sapere se ci sono gruppi di sostegno dalle mie parti(Vicenza) o corsi online.grazie

  2. Antonietta Rispondi

    grazie dottore per le sue descrizioni illuminanti-
    sarei veramente lieta di conoscerla personalmente. e quantomeno leggerla sempre. grazie ancora

  3. Floriana Lo Iacono Rispondi

    Vorrei sapere se ci sono casi in cui è la vittima a lasciare il narcisista e come bisogna comportarsi per resistere dalle tentazioni di contattarlo per fargli capire tutto il male che fa.

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