Ci sono riuscito! Mi sono liberato da un narciso manipolatore

Roma 4 novembre 2013
A cura del Dott. Marco Salerno  psicologo psicoterapeuta umanistico integrato a Roma

La relazione con un narciso manipolatore e’ una esperienza che segna profondamente chi la vive poiche’ prosciuga ogni giorno la voglia di vivere e le energie, sgretolando una realta’ che si immaginava perfetta. Il narciso seduce, avvolge, crea l’illusione dell’amore romantico ma con il passare del tempo, quelle che credevamo fossero solo sensazioni poco chiare assumono toni sempre piu’ definiti, fino a quando non ci rendiamo conto che di avere di fronte una persona incapace di amare. Siamo diventati apprensivi, incerti sulle sue reazioni, dubitiamo di tutto anche di noi stessi. L’opera del narciso e’ martellante, finalizzata a mettere in discussione l’autostima della partner, insinuando un senso di permanente inadeguatezza ad affrontare ogni situazione della vita. Siamo sommersi continuamente dal dubbio se potevamo fare altro, ci sforziamo sempre di piu’ ma non e’ mai abbastanza. Quando proviamo un forte senso di colpa, e ci addossiamo la causa dei comportamenti violenti del nostro compagno molto probabilmente il narciso manipolatore ha gia’ messo in atto la macchina infernale per distruggerci. Ma siamo ancora in tempo per liberarci di lui. Il primo passo da fare e’ ammettere che i suoi comportamenti ci danno fastidio, ci fanno soffrire e renderci conto che lui e’ cambiato nel corso della nostra relazione.
La relazione con un narciso manipolatore si caratterizza per essere  un rapporto di dipendenza e di manipolazione, che ricalca la dinamica schiavo-padrone o vittima carnefice. Il padrone/carnefice considera la sua preda come un oggetto, un mezzo per confermare la sua superiorità mentre lo schiavo/vittima viene gradualmente impoverita di ogni risorsa per compiacere sempre di più il carnefice. Paradossalmente in questo schema la figura della vittima/schiavo, ha un vantaggio, quello di potersi liberare dalle catene  di un amore manipolatorio. L’unica via d’uscita è cambiare e non aspettarsi che il narciso cambi o comprenda, lui considera la vittima solo come uno strumento nelle sue mani per soddisfare i propri bisogni e soprattutto non soffre per le conseguenze delle sue azioni. La vittima di un narciso manipolatore non è stata in grado di proteggersi e di individuare il pericolo, per cui il primo passo da fare è rinunciare al desiderio di salvare il proprio carnefice e di volerlo modificare per farlo assomigliare  al proprio ideale di uomo. Fronteggiare un manipolatore non è semplice perché lui è un vero esperto in materia, vi farà sentire in colpa, farà leva sui vostri sentimenti o vi aggredirà umiliandovi, instillando in voi il dubbio che avete sbagliato qualcosa, per farvi tornare sui vostri passi e riavvicinarvi a lui. Qualunque cosa rispondiate non andrà mai bene, per un narciso manipolatore non esiste mai la risposta giusta, per lui direte sempre la cosa sbagliata perche siete voi a non capire.
Per scardinare il rapporto dipendente con un narciso manipolatore è fondamentale:
● non iniziare a discutere con lui/lei poiché qualunque discussione si trasformerà in uno scontro o in un ricatto, la comunicazione e’  sempre impregnata di manipolazione, per cui dietro alle sue parole vi è sempre il bisogno di assoggettare al suo bisogno.
● i suoi comportamenti gentili ed educati sono manovre manipolatorie a cui seguiranno periodi di violenza e aggressività verbale e non.
● valutare esclusivamente le azioni e non le parole, poiché queste ultime le usa con abilità al fine di creare una realtà immaginaria finalizzata a irretirvi ma ben presto i suoi comportamenti negativi usuali vi riporteranno con i piedi per terra.
● diffidate di tutto ciò che vi obbliga a fare o  vi richiede, il narciso manipolatore è abile nel creare in voi l’dea che stare in coppia implica compiacerlo ed assecondare ogni sua richiesta. Quando questo non avviene vi fa sentire sbagliati e vi ingenera il senso di colpa.
● accettate l’idea che non potrete mai essere un partner perfetto, ognuno ha le sue debolezze ma questo non significa non essere amabili o non sapere amare. Un narciso manipolatore vi giudicherà sempre e voi non vi sentirete mai all’altezza
● la comunicazione deve essere semplice, chiara e non aggressiva, ad una domanda segue una risposta precisa, evitate critiche dirette che non sono  altro che un esca a cui lui abboccherà creando discussioni senza fine. Il narciso manipolatore non instaura un dialogo ma fa solo un monologo
● la relazione con un narciso manipolatore si caratterizza per l’iperadattamento della propria partner a lui, questo significa che la vittima non ha mai tempo per sé ma si deve dedicare esclusivamente a lui. Iniziate a ritagliare del tempo per voi stessi senza giustificare le vostre scelte, decidete e comportatevi di conseguenza
● non reagire alle provocazioni
● cercare una indipendenza economica qualora non ci fosse
● ricostruire una rete di amicizie e di contatti da cui il narciso perverso allontana le proprie vittime. Le relazioni sono un valido appoggio nei momenti in cui il carnefice attacca la vittima e la svuota di ogni capacità e consapevolezza di sé.
Una relazione deve garantire l’autonomia dei membri che la compongono, ognuno rimane se stesso pur avvicinandosi all’altro. La coppia padrone/carnefice  e vittima/schiavo invece si caratterizza per un incastro distruttivo, in cui il primo utilizza la propria partner come risorsa da cui attingere energia per completarsi, non concedendole mai di avvicinarsi troppo. Il paradosso narcisistico consiste nel ricercare l’altro, assorbire la sua energia e negarne l’esistenza allo stesso tempo. Tra I due componenti della coppia si crea un attaccamento che distrugge la vittima, i suoi desideri e le aspirazioni ogni qual volta questa non soddisfa o mette in discussione le richieste del manipolatore. L’unico modo per non rimanere invischiati in una relazione del genere è quello di restare se stessi, porre dei limiti e chiedere rispetto. Qualora non riuscissimo ad allontanarci da un narciso manipolatore e’ consigliato chiedere aiuto ad uno specialista psicoterapeuta per non continuare ad essere la sua vittima e riprendere in mano la nostra vita.
33 Responses to Ci sono riuscito! Mi sono liberato da un narciso manipolatore
  1. Erica Verzieri Rispondi

    Ciao, sono una ragazza che si rispecchia molto nella descrizione della vittima da parte del narciso manipolatore; voglio molto bene a questa persona ci sono momenti che mi rende molto felice e con poco! però noto che in tante cose che dovrebbero venire spontanee semplici devo pregarle per averle e quando mi manca qualcosa e glielo dico l’altro fa il permaloso e mi dice che sono martellate 🙁 e se per giorni mi fa stare bene tipo max una settimana si sta bene solo per un nulla all’ultimo giorno dal nulla va in escandescenza, e mi tratta molto male 🙁 e ci sto molto male 🙁 io penso che ho bisogno di uomo che mi dimostri senza che gli chiedo quelle attenzioni che mi gratificano, e forse però io esagero nel volerle o chiederle perchè anche in famiglia mi sono sempre mancate 🙁 per questi motivi mi sono riferita sia ad uno psicologo però poi ho lasciato perdere perchè mi costava troppo 🙁 e sia ad una psicoterapeuta però non ho trovato giovamento o aiuto 🙁 Spero magari in un tuo aiuto consiglio che mi apra e mi dia delle direttive che mi aiutino.Grazie. Erica Verzieri

    • Survivor girl Rispondi

      Gentile Dott. Salerno, la ringrazio per aver pubblicato questo interessante articolo. In passato ho avuto a che fare con un narcisista manipolatore e sono riuscita a “debellarlo” da sola, prendendo a mani nude la mia vita e abbandonando lui alla sua povertà esistenziale. Ho convogliato il poderoso getto d’amore con cui lo nutrivo, finalmente su di me e sono tornata alla vita. Non è stato facile, ma “sconfiggerlo” mi ha reso consapevole di me stessa e delle mie capacità. Sono io quella degna del miglior amore possibile, quella che si è imposta rispetto vs se stessa e con infinita pazienza e amore si è tirata fuori da questo nefasto incontro. Auguro a tutti quelli che ancora soffrono per mano di questi “mostri” di cogliere ogni possibile occasione per conoscersi e iniziare a guardarsi con i propri amorevoli occhi e non attraverso quelli di questi menomati affettivi.

      • Reni Rispondi

        Grazie sei molto di aiuto….io ci sto provando ma ogni volta che mi cerca poi ci ricasco…..spero sia la volta buona per l’amore proprio!
        Buona fortuna a tutti.

      • bibi Rispondi

        Ho letto il tuo messaggio e mi hai quasi commossa.
        Sono nella tela del ragno.
        Un uomo che ha fatto il mio principe perfetto per due anni e poi è scappato via … poi è tornato … poi sono andata via per il maltrattamento dettato dal comportamento che subivo perché mi ignorava.
        Io ero trasparente.
        E, ora, da oltre 15 gg che sono andata via NON HA MAI VOLUTO PARLARE AL TELEFONO CON ME.
        Dice che ne è incapace e comunica solo messaggi vocali e non contraddittori che sembrano tutti avete il solo scopo di farmi impazzire e sto così male.
        La parte difficile è davvero credere che sta facendo questo l’uomo che mi chiedevo come potesse amarmi così INTENSAMENTE e che io amo ancora così tanto.
        Ho amato un’illusione … un riflesso … lui mi ha dato cose che hanno avuto una “concretezza” così reale che non può essere vero tutto quello che c’è adesso.
        Si può morire così.

  2. è importante saperlo Rispondi

    E quando il narcisista manipolatore è stato il tuo psichiatra psicoterapeuta, colui che avrebbe dovuto aiutarti, secondo lei dottore che cosa avrei dovuto fare…. Ora sto bene ma il.percorso non è stato facile….

    • Angela Rispondi

      Stessa mia sorte.Credo di esserne ne accorta in tempo,lunedì scorso ho chiuso con lui dopo 6 mesi molto strani in cui ero arrivata a dover gestire per l appunto una sindrome da abuso narcisistico con sindrome post traumatica da stress annessa.Adesso sto cercando d uscirne con la compassione,in questi sei mesi ,ho avuto l impressione che stesse riflettendo la sua persona su di me,senza riuscire a capire me,zero empatia.E non si è accorto che per questi sei mesi ha parlato di se,quando mi accusava di determinate cose che non erano parte del mio sentire.Tutti potremmo avere una ferita narcisista,Io la mia ferita da narciso l ho curata senza che neanche se ne rendesse conto, perché per fortuna in parallelo alle sedute ho voluto capire meglio da me,visto che lui non mi dava spiegazioni chiare.lui la sua ferita non l ha curata,ci ho provato a curarla per ricambiare il favore..ma non sentiva ragioni,quella che sbagliava nel rapporto ero solo e sempre io.Sono dovuta letteralmente fuggire perche mi sojobsentita incastrata in un rapporto di dipendenza,dove lui sbagliava e io per tenerlo buono,confutavo i suoi errori,Ma sentendomi sempre incompresa,È sempre più con le spalle al muro Senza via d’uscita Allora Ho chiuso la Psicoterapia.Il mio Narciso temeva il rifiuto il suo Narciso teneva l’abbandono Quindi non era per niente possibile creare una sorta di legame Anzi l’unico legame che si era instaurato era un legame di dipendenza dove io paziente stavo sempre più maleE lui terapeuta sempre meglio perché con la mia insicurezza confuta o le sue tesi.Più cercavo di farmi capire è più lui se intendevaPer riuscire a chiudere la psicoterapia con lui ho dovuto fare ricorso ad una seduta con un’altro psicoterapeuta che mi ha dato la forza di capire che dovevo agire In quanto questa situazione mi faceva stare male.

    • Emy Rispondi

      aiutatemi! sono in preda ad un narcisista manipolatore .. e non riesco a fare a meno , non riesco a prendere la forza per ritornare a casa mia sono distrutta mi viene solo voglia di piangere … sono gia con una psicologa ma con scarso beneficio… vi prego datemi la forza per liberarmi da questo inferno che vivo ogni giorno

  3. Claudia Cofano Rispondi

    Mi chiedo come mai il Narciso – che è per antonomasia una persona innamorata di sè – abbia bisogno di manipolare un’altra persona per sentirsi forte.
    Probabilmente si tratta di una personalità che manca totalmente di autostima; e allora perchè si utilizza questa terminologia?

    Buona giornata
    Claudia Cofano

    • Marco Salerno Rispondi

      Il narciso ha bisogno di manipolare chi gli sta vicino per alimentare la sua fragile autostima, è “innamorato di sé” nella misura in cui non è in grado di instaurare un rapporto empatico con gli altri ma allo stesso tempo ha bisogno degli altri per “tenersi in vita”

  4. Laura Rispondi

    Quando ho scoperto che la persona di cui più mi fidavo, una delle più importanti, altri non era che uno psicopatico manipolatore narciso, è stato un duro colpo. Non sono mai stata una persona fortunata nei rapporti e non ho mai avuto amici, l’unico era questo essere qui col quale ho instaurato una relazione malata, particolare, dove suo malgrado è stato coinvolto anche mio marito, anche lui cascato in questa trappola. Alla fine abbiamo instaurato una sorta di triangolo, per me innocente poichè non c’è mai stato nulla di fisico, ma sapevo che il narciso contava più di mio marito (all’epoca fidanzato) anche se evitavo di ammetterlo anche con me stessa. Quando scoprii la verità e capii cosa mi stava succedendo, ossia il perchè della mia depressione, del mio status emotivo sempre più apatico, della mia più totale infelicità, e di quello che avevo fatto alla mia famiglia e al mio compagno, mi sono sentita come se mi avessero strappato il cuore definitivamente. Ho odiato il genere umano per intero e ho alimentato sempre più la mia misantropia, tuttora in corso. Ho odiato me stessa. Mi sono liberata dell’infelicità e piano piano ho attenuato la rabbia verso lo psicopatico e verso tutto il genere umano, nonchè verso di me. Resto sempre sconvolta e sorpresa che al mondo ci sia così tanta cattiveria gratuita, così tanto odio e voglia di fare del male all’altro, quindi resto felicemente misantropa, ma almeno non sono più infelice e soprattutto non lascio più che qualcuno si approfitti della mia fragilità e della mia emotività. La cosa che più di tutti mi ha aiutata è scoprire che non ero la sola ad aver subito questo trattamento e condividere ciò che mi era successo, ascoltando storie ben più terribili delle mie, mi ha permesso di liberarmi del mostro e dei miei stessi limiti. Oggi sono quasi sette mesi che sto bene. C’è ancora lavoro da fare ma posso dire che sto bene. Sì, se ne può uscire.

    • Stanislao Di Cristo Rispondi

      Ciao Laura, mi potresti raccontare un po’ di più sulla tua esperienza? Sto vivendo una situazione simile

  5. miriam Rispondi

    comprendo quello ke si prova…..

  6. miriam Rispondi

    da maggio ho ricevuto sms bellissimi pieni d amore ,da parte sua,qualke telefonata e un paio di uscite romanticissime,,io adesso mi sento svuotata ,l indomani dopo essere uscita mi aspettavo dolcezza ma,,,dall inizio era gia via via cambiato ,quasi tutto,,in breve ho cercato di capire di fargli domande,ma,,silenzi silenzi,,,sono persone crudeli capaci di strapparti l anima e la voglia di vivere,,io adesso mi sento depressa ,ma poi mi sveglio pensando……ma ke morisse lui di depressione visto che gioca con i sentimenti e il cuore della gente!!

  7. miriam Rispondi

    leggevo quello che ha scritto laura,,si anche io credevo di amare la persona che avevo nel cuore il mio ragazzo da due anni,,ma questo mostro ha messo in dubbio tutto e adesso mi ritrovo sola…sola perchè a parte svuotata arrabbiata anzi inzz nera,,sento di non amare piu il mio compagno,,,cosa fare?non lo so più bisogna lottare e rialzarsi per non crollare e per me credetemi sta diventando dolorosissimo il percorso,sono dei vampiri!!!!

  8. Vale Rispondi

    Buona sera dottore, se le posso chiedere cordialmente una domanda, facendo una ricerca su internet ho capito di aver a che fare con una persona che corrisponde ad alcuni tratti narcisistici. Non lo amo ma gli voglio un bene dell’anima, perché come amico all’inizio è stato fantastico mi ha fatto stare bene, ma ora sembra quasi che non esisto, che il mondo deve girare intorno a lui, altrimenti non mi degna di un attenzione. È probabile un ritorno oppure mi devo mettere l’anima in pace di aver perso un amico? Poiché so che alcuni spaeiscono e poi ricompaiono. Ma nel mio caso apre i messaggi se gli scrivo e non mi risponde però su fb l’amicizia me la lascia.

    • Marco Salerno Rispondi

      Buon giorno di solito il narcisista fugge quando non ha piu’ chi lo rispecchia nella sua grandiosita’.Al suo posto
      mi chiederei al suo posto se era lei che faceva stare bene lui piuttosto che l’inverso.

  9. simona Rispondi

    Buongiorno Dottor Salerno,
    ho trovato solo oggi il suo interessante blog sui narcisi manipolatori. Io vivo, da dodici anni, una relazione con un narciso manipolatore. Lui è impegnato, inizialmente mi ha detto le cose come erano, negli anni successivi per timore di perdermi, ha iniziato a mentire ed a raccontare le cose come io avrei voluto che fossero… ma non erano mai … perchè ho sempre verificato il contrario.Non lascerà mai la sua compagna. Alterna dei momenti di aggressività e di attacco, quando metto in dubbio le sue parole, a momenti, quando ci vediamo nei we, di amore e di dedizione assoluta, e questo spiazza moltissimo. Io soffro di dipendenza affettiva nei suoi confronti, probabilmente sono già di mio un soggetto a rischio, ma lui agisce su di me moltissimo.. minacciandomi di lasciarmi e mandandomi nel panico più assoluto. Ho fatto tanti anni di terapia, ma con scarsi risultati in quanto non era stata riconosciuta la mia dipendenza. Ora ho cambiato terapeuta, sto un po’ meglio, ma la mia esigenza è quella di riuscire a lasciare questa persona perchè mi destabilizza, non sono più felice, non gli credo più, dato le sue innumerevoli menzogne, mi ha tolto completamente la stima in me stessa, ma non riesco a chiudere a lasciarlo, perchè quando lo vedo fa di tutto per compensare tutto quello che di brutto mi ha fatto, non rendendomi conto, forse, che questo è proprio solo l’atteggiamento dei manipolatori. Non riesco a credere che non sia amore ma solo manipolazione e non so più come fare per uscirne. Sono infelice e continuo a perdere del tempo prezioso della mia vita. La ringrazio per l’attenzione e mi scuso per essermi dilungata tanto.
    Cari saluti.
    Simona

  10. maria Rispondi

    mi sto liberando !!!!!!! sono ancora in grado di vedere il mio benessere i miei sogni i miei desideri . sto in piedi .sono separata mentre prima nn sapevo piu dove finivo e dove iniziava lui per sentirmi solo lui .pazzesco . ma e’ stato cosi .

  11. mara Rispondi

    Ma andate andate, il problema è che quando arrivano davanti al loro problema, SCELGONO DI TORNARE IN DIETRO W DI FARE SEMPRE LO STESSO GIRO GLI È PIÙ COMODO, SAP ENZO CHE CI SONO ALTRE MA TANTE DESIDERARE DI AMARE E CREDETEMI LORO LO SANNO BENE E SANNO PURE COME FARE ?Ma ricordate che alla fine loro non hanno considerazione nessuno di loro ma non gli amici conoscenti si riguardano bene, ma tocca a chi come noi ………… ma poi finisce tutto la sofferenza si rafforza ad una crescita e altro bisogno avere forza e volerlo di uscire da quella cella emotiva? Credetemi si cambia in tutto dopo, non rimane neanche il ricordo perché tutto non era che illusione e patologia sentimenti contorti e malati . Vi saluto e vi mando tutta la mia partecipazione alla lotta per vincere

  12. melissa Rispondi

    gent.mo dott.Salerno
    ho conosciuto un anno fa un uomo che all’inizio non avevo ancora classificato e che solo ora dopo un anno ho potuto far rientrare a pieno titolo nella categoria dei narcisisti manipolatori. all’inizio mi controllava in ogni cosa facessi. l’ho lasciato e mi ha ricontattata dicendomi che aveva un’altra donna e da li in poi mi ha di nuovo fatta rientrare in una trappola diversa ma sempre terribile. mi chiamava tre volte al giorno nelle ore che voleva lui mi ripeteva allo strenuo sono folle di te sono pazzo di te ti penso ogni momento e poi mi chiudeva ogni porta quando gli dicevo vediamoci stiamo insieme. ogni volta mi faceva toccare il cielo e poi mi mandava nell’inferno piu doloroso. e quando quelle rare volte ci vedevamo mi portava fiori rose mi trattava da regina per poi scomparire ogni volta. ho vissuto il periodo piu difficile della mia vita e ho dovuto iniziare un percorso con una psicoterapeuta perchè da sola non so se ne sarei uscita. secondo lei si riesce a uscirne definitivamente da questi vampiri affettivi? grazie melissa

  13. Kaspar83 Rispondi

    Chi non vi porta rispetto va solo allontanato…Non lasciate che le vostre momentanee debolezze diventino cibo per questi esseri che non hanno il minimo scrupolo a calpestare la vostra vita , le vostre sicurezze e le vostre qualità…siate abbastanza corretti/e con voi stessi/e da riuscire a stare da soli/e piuttosto che tenersi legati a persone che non ci fanno stare bene o non sono in sintonia con noi…ognuno e fatto a modo suo
    Voi andate benissimo come siete con luci e ombre, se vi fanno sentire sbagliati è perche sbagliati sono loro per voi…ce una bella differenza fa una critica costruttiva e una offesa si?
    è un loro problema se non gli andate bene come siete non vostro, non dubitate di voi stessi e di quello che percepite essere bene o male per voi, a modo vostro…meritate di essere felici e per farlo dovete imparare a conoscere voi stessi e riconoscere le persone dannose e allontanarle(magari dopo che ci avete pure provato ad andare daccordo) da voi senza pietà per il vostro bene, non e’ egoisimo e’ amor propio…meglio soli che male accompagnati veramente, nn avete bisogno di mendicare attenzioni o amore da nessuno/a
    Ogni rapporto sano è fatto di condivisione spontanea non di manipolazioni o tornaconto, o prepotenze o inganni…
    E attenzione alle menti criminali spietate perche purtroppo esistono e lo fanno apposta.
    Il controllo della vostra vita e del vostro destino ce lo avete solo voi, gli altri hanno potere di condizionarvi in misura in cui glie lo date. Se percepite manipolazione dite NO e sottraetevi, non lasciate la vostra vita in mano di nessuno/a.
    Se vi conoscete a fondo con le vostre qualita e le vostre debolezze, il vostro valore…non lascerete che nessuno/a si approfitti di voi garantito
    Ne ho sopportate una dozzina tutte insieme di questi persone maligne, parlo per esperienza e spero sia daiuto a qualcuno/a…
    prima che vi causino ferite profonde allontanatele e proteggetevi con ogni mezzo. Spostare lattenzione su cose che vi piacciono e vi fanno sentire bene aiuta parecchio e per chi vi fa stare male solo indifferenza perche è questa che meritano.Valgono zero!
    Fiducia in se stessi sempre!

    Occhi aperti e buonafortuna a tutti/e

    • Reni Rispondi

      Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee……………quanto è difficile…………ci devo provare pero non ce altra soluzione.

  14. dispe Rispondi

    Ho letto il post e il “narciso manipolatore”rispecchia perfettamente mio marito sono distrutta mi ha umiliata fino a togliermi tutte le energie ho due bimbe piccole e non so come allontanarmi da questo essere aiutoooo

  15. sandra Rispondi

    Ho letto solo ora l’articolo. Io non ne uscirò mai perchè la manipolazione di satana è iniziata quando avevo 19 anni (ora ne ho 60) Cosi giovane e fragile (ovviamente) il diavolo è riuscito a recidere ogni mio contatto con il mondo e a presentarmi come legge divina solo la sua. Giorno dopo giorno un lavoro perfetto per annullare volontà pensieri e desideri, denigrare il mio corpo come essere deforme affinchè il mio cammino nel mondo fosse guidato solo da lui, il grande, l’intelligente, il genio, la reincarnazione di Leonardo da Vinci, alla quale io ormai credevo .
    Quello che mi chiedo oggi come ho potuto non capire per 40 anni proprio niente. Saltando tutti i passaggi di questa storia assurda durata 40 anni il finale è che il parassita sta vivendo da molto in thailandia con una nuova vittima super giovanissima (50 anni meno ) Si sente l’uomo piu potente del mondo piu fortunato piu interessante e io sono ancora qui a soffrire. Parentesi 4 anni di psicoterapia. ma mi sono servti solo per prendere coscienza del fatto, non per uscirne.
    grazie

  16. Giulia Rispondi

    Gli psicopatici vanno schiacciati con la totale indifferenza alle loro manipolazioni! 5 anni ho perso della mia vita dietro un folle manipolatore perverso narcisista… È c è poco da dire. Schiacciarli con totale indifferenza e con tanto di orgoglio riprendersi la propria vita nelle mani meglio di prima!, È tempo perso . . È non ha senso sprecare dietro al questi parassiti ! In primis veniamo noi nella vita e l amore per noi stessi ci aiuta a capire queste povere persone inutili quanto vanno lasciate al loro posto inutile e privo di senso,!

    • Reni Rispondi

      Hai ragione grazie per le tue parole! Spero tanto di farcela.

  17. Giulia Rispondi

    È voglio ribadire ancora cheee non ha nessun senso stare lì a pensare come è quando queste persone cambieranno! Perché è nella loro natura handicap mentale ben nascosta. Do solo un consiglio a tutte le persone che cascano in queste ragnatele mentali. Prima vi liberate prima ti comincerete a vivere in un mondo reale! Curate la vostra autostima e guardate le vostre debolezze in questo caso. È l unico modo per staccarvi da queste persone più fragili di voi. È non bisogna avere nessuna pietà per loro se non per noi stessi!, Scappare via subito da questa gente malata andrete a finire nella fossa se non chiudete definitivamente ogni contatto. Il lupo cambia il pelo e non il vizio si salvi chi può!

  18. EmilioARG Rispondi

    Io sto ad essere vittima di Persone Psicopatiche (tra i miei Parenti ed altri conoscenti) I miei Parenti Materni e Paterni mi consegnarono in Finta Addozione per non voler condividere denaro e altri beni materiali.Poi si misero d’accordo per dennunciare mio Padre Biologico perché egli venisse Sequestrato (nel 1977 nel mio paese governavano i Militari-era una Dittattura- e ci furono molti sequestri e Scomparse Forzate) e la gente comune non venisse a sapere chi era la Madre Biologica del bimbo e perché lui era stato rigettato

    Loro negano tutto questo, E mi atribuiscono rari stati.

    Un esempio di Psicopatía e quello di negare ció che gli si accusa dicendo ”No, sei stato tu”

    Se io ho un antico bicchiere in vetro a collori, e un conoscente vienne e lo rompe, quando lo rimprovero, mi risponde ”Macché!!!! Il bicchiere l’hai rotto tu” Io mi arrabbio e gli dico ”Ma se tu l’hai rotto!!!!! Non Mentire!!!! E lui con un bel sorriso ancora dice Sei stato tu a romperlo” godendosi del mio malessere,,,,,,

    Nel mio caso é strano che la famiglia Materna mai mi abbia parlato dell’altra famiglia e di mio Padre Biologico (gli zii Paterni abitano in un’altra cittá distante 475 chilometri dal posto dove son sempre vissuto)

    Caratteristiche Psicopatiche: Disprezzo verso le idée altrui diverse di quelle di loro, Freddezza, Mancanza di Rimorsi, Mendacitá, Negazione,Cupidigia, Invidia,Incanto Superficiale, Burlarse delle sciagure della vittima,Indifferenza, Incapacitá di comprendere l’altra persona……..

  19. EmilioARG Rispondi

    Ho conosciuto una donna che finse di essere Professoressa di Inglese e di Storia per stare vicino a me e poter osservarmi, piano piano si é avvicinata a tutti i miei vincoli (amici , compagni di Scuola e conosciuti) e li ha allontanati da me.Ha fatto questo anche con due donne compagne mie di italiano (adulte)Si é messa dentro le loro casa-con una scusa qualsiasi- e le allontanó da me.Il peggio di tutto fu che queste donne invece di avvisarmi scomparirono.Questa é l’atteggiamento di una Psicopatica.In principio io le dicevo ”Mi piacciono le cose che dici-e come le dici” ma tempo dopo, capivo burle, indirette, parlava con ambiguitá¡ e si arrabbiava se io portavo del cibo a casa sua oppure si arrabbiava perché un giorno in cui facevano 39ºC Io non volli andare da lei (non aveva l’aria condizionata, e solo con 30ºC a casa sua si sentiva il caldo) Varie volte mi disse :”Se ti metto uno schiaffo cadrai per terra”, ”Sono una donna vindicativa”,e cose del genere…….al momento io non prestai la dovuta attenzione.Ma lei mi mostrava la sua aggressivitá.Se dovettero passare 40 anni prima che io scoprisse cos’é la Psicopatia fu perche, i disconoscevo l’esistenza di questo disturbo e quel che significava essere vittima di Psicopatici.

  20. EmilioARG Rispondi

    Aggiungo al mio anteriore commento questo racconto: La vicenda della Professoressa sarebbe stata una continuazione.

    ”Ti credo Annamaria,io ho Parenti Psicopatici Materni e Paterni.Quando io fui nato mi rigettarono per tenersi denaro e altri beni materiali, poi denunciarono mio Padre Biologico perché venisse sequestrato (in Argentina allora c’era una Dittattura Militare che ci governó tra 1976 e 1983)dalle autoritá che c’erano nel governo e sembrasse uno dei moltri sequestri che accadevano nel mio paese.Dato che i miei Parenti Paterni vivevano e vivono in un’altra cittá io disconoscevo de la loro esistenza, e i miei Parenti Materni mai mi parlarono di essi.Fu facile per loro che io non sapessi che esistevano. I Parenti Materni mi hanno attorniato di Persone Psicopatiche come essi in modo che io non avessi nessuno che mi aiutasse e appoggiasse sinceramente.La loro idea fu probabilmente quella di farmi pensare e credere che fossi sbagliato.Ci sono alcuni di essi che si burlano di me e mi vogliono far credere che sia pazzo.Ed é appunto questo il suo modus operandi.Se per esempio tu hai una giara dai bei colori e alcuno di essi te la rompono, quando tu gli dici qualcosa, lui con un bel sorriso ti risponde:”No,io non ho rotto questa giara, l’hai rotta tu” e cosí ti innervosisci e cominci a discuttere, mentre lui rimane tranquillo godendosi di vederti arrabbiarti(Mi e successo qualcosa del genere) Annamaria perché non cerchi un’avvocato?Cerca di spiegargli quello della Psicopatia.Neppure io ho avuto buona fortuna a denunciare i miei Parenti.Le autoritá non fanno niente.E la Giustizia viene comperata……….E proprio una sciagura…..”

  21. Mariella Rispondi

    Ho impiegato anni a capire che avevo davanti un narcisisita perverso e manipolatore ma io non ci sono cascata perchè ho una grande stima di me stessa e non mi muove nessuno. Con lui una discussione infinita, sempre. Sono passata anche io da tutti quei meccanismi ma li ho rifiutati. Che risolva i suoi problemi di insicurezza con le altre con cui fa lo stesso gioco. Perchè uno così non si accontenta di una sola vittima, prendetene coscienza.

  22. Roberto Lusitani Rispondi

    la mia ragazza è una manipolatrice…..ma non riesco a far finire la relazione; è più forte lei.

  23. vale Rispondi

    Sono nella condizione di non capire se la persona con cui sto uscendo è un manipolatore o la sua ex. Ex che è tornata nella sua vita dopo che lui l’aveva lasciata dopo aver conosciuto me. Ex che lo martella con i sensi di colpa e pretende di vederlo ancora e lui cede. Adesso è andato in crisi e dice che lei gli piace ancora fisicamente mentre io gli piaccio sia fisicamente che mentalmente ma non riesce a staccarsi da lei. Mi dice che non riesce a capire come mai non riesce a chiudere definitivamente con lei. Nel frattempo con me è a singhiozzo, super carino con me e i miei figli, non mi umilia e non cerca di controllare le mie amicizie o cosa faccio quando non sono con lui, cosa che invece ha sempre fatto e continua a fare la sua ex. Lui mi dice che vede un futuro insieme a me ma che finché non chiude definitivamente nella sua testa con l’altra non riesce a lasciarsi andare con me.
    Sto molto male, questa sua indecisione mi annienta…per questo non capisco chi è il manipolatore, di sicuro io mi sento vittima anche perché non riesco proprio a chiudere con lui.
    Non lo sento da due giorni, dopo l’ennesimo litigio perché aveva visto ancora la ex.
    Sto già malissimo…..

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